Rosato della Valle d’Itria e rose selvatiche

Categoria:

Descrizione

Romantiche, colorate, profumate le rose sono un fiore stupendo ma hanno anche proprietà curative importanti e non solo. Anche se sembra insolito, le rose sono utilizzate molto spesso nell’alta cucina, sia come alimento vero e proprio che come elemento decorativo.
L’importante è che si tratti di rose selvatiche, curate ma non trattate per preservare tutto il loro potenziale curativo, olfattivo, sensoriale.
I petali di rosa ancora bagnati di rugiada vengono posti in infusione nel vino rosato per un intero giorno e quindi il succo viene filtrato e ad esso si aggiunge dello zucchero di canna puro e si sottopone a lenta e lunga ebollizione con l’aggiunta di polvere di agar-agar, un addensante naturale proveniente dall’essiccazione dell’alga bruna che ha la particolarità di non alterare i sapori.
La gelatina di Rosato della Valle d’Itria e rose selvatiche è preparazione ideale per formaggi di latte caprino o misto, con crosta poco fiorita e dal sapore delicato come la robiola o la ricotta e il primo sale.

Clear